PEZZO SCRITTO DI LARA E LEN
Grazie a 11 Bit Studios ho ricevuto un codice Steam di The Invincible , basato sul romanzo omonimo dell'autore polacco Stanisław Lem e sviluppato da Starward Industries . Il gioco ci mette nei panni di Yasna , un'astrobiologa che fa parte di un equipaggio che indaga sull'affascinante pianeta di Regis III. E insieme a The Best Translator Len abbiamo passeggiato sul pianeta e scoperto una storia incredibile. Se siete curiosi continuate a leggere!
Girellare su Regis III visivamente è stato fantastico! E anche se non è localizzato in italiano, insieme a me c'era The Best Translator Len !
Giocarlo in compagnia vocale di Len che ha tradotto la miriade di documenti e dialoghi mi ha permesso di focalizzare la mia attenzione sull'atmosfera misteriosa di questo affascinante pianeta .
Yasna , la protagonista di questa storia, è stata separata dal resto della squadra, quindi il gioco inizia come una sorta di missione di salvataggio.
Con l'ufficiale in comando perennemente nelle orecchie , Yasna si mette alla ricerca del resto dell'equipaggio.
Ovviamente in compagnia mia e di Len.
Regis III è un posto affascinante.
Inizialmente, sembra un pianeta alieno desolato, con la superficie ricoperta principalmente di sabbia e rocce.
La ricerca di Yasna per salvare i suoi compagni di squadra si collega ovviamente ai misteri del pianeta.
E da lì a iniziare, sin dai primi minuti di gioco, le nostre teorie è stato un attimo!
Io ho pensato subito che ci fosse una sorta di Alien sul pianeta, e già immaginavo come poteva palesarsi.
Ma non mi sono mai sentita in pericolo.
Primo perchè Yasna è bradipa peggio di un bradipo .
Secondo perché non aveva in dotazione nessun tipo di arma, per cui il pericolo non poteva in nessun modo diventare un game over.
La storia progredisce costantemente e si trasforma da una missione di salvataggio a un racconto di scoperte .
Che per ovvi motivi di spoiler non voglio approfondire.
E' affascinante ea tratti inquietante questo gioco.
L'unica cosa che ho trovato un pochino frustrante è stato non capire da che parte andare e perdersi in giri pindarici come se non ci fosse un domani!
Nel complesso è un gioco incredibile, con un'atmosfera quasi retrofuturistica , e sicuramente molto narrativo. Che storia!
Con tantissime letture, non tutte utili per approfondire la storia, ma a farci capire cosa succedeva su Regis III .
Ringrazio ancora 11 Bit Studios e Starward Industries per avermi dato un codice Steam di questa piccola perla .
Ringrazio Len per le preziose traduzioni e vi consiglio di giocare questo titolo perchè ne vale veramente la pena .
La parola a Len :
L'Invincibile è un gioco visivamente bellissimo con una storia molto ben raccontata a supporto.
È basato su un racconto di fantascienza di Stanisław Lem e non è mai facile adattare un'opera scritta a qualcosa come un videogioco, che deve offrire immersione in un gameplay oltre che in una storia.
Questo titolo riesce nella difficile impresa.
Siamo un'astrobiologa, Yasna, che si ritrova sul pianeta Regis III senza ricordare come ci è arrivato e cosa deve fare lì.
Mano a mano che si avventura per le lande apparentemente desolate del pianeta inesplorato, Yasna ricorderà pezzi del suo recente passato permettendoci di scoprire cos'è successo sia a lei che all'equipaggio della sua astronave.
L'Invincibile si basa su un racconto di fantascienza hard, quel ramo di racconti fantascientifici che cercano di essere molto rigorosi in campo scientifico.
Infatti è bello ed interessante, qui e lì, ascoltare le considerazioni fatte da ogni specialista sulle caratteristiche del pianeta o sull'utilizzo di questo o quel dispositivo.
È un gioco che a prima vista sembra intuitivo, scorrevole, fatto di piccole missioni da portare a termine. mentre in sottofondo si racconta una storia bella da ascoltare e da vivere.
Ci sono anche scelte da effettuare che pilotano il corso degli eventi.
Forse scelte da fare con troppa fretta, visto il breve timer per effettuarle.
Quello è un vero peccato, una cosa che personalmente toglierei dal gioco perché si sceglie con tanta rapidità che non si ricorda manca ciò che si è scelto.
Questo penalizza un gameplay successivo nel quale, se non ci si ricorda le scelte fatte prima, diventa difficile cambiarle per vedere cosa succede e se succede qualcosa di diverso.
Non ci sono minacce di nessun tipo .
Tutto il gameplay è una lunga ed interessantissima esplorazione in cui siamo in perenne stato angosciato.
Sia per la nostra solitudine su un pianeta di fatto deserto, sia per le cose strane che vediamo in giro, sia per la sorte toccata ai nostri compagni.
Ma non subiamo attacchi, né inseguimenti.
Ciò non toglie nulla al gioco che si rivela avvincente ed appassionante ugualmente.
Certo, essendo un gioco basato tutto su racconto e su spiegazioni scientifiche precise, o si sa bene la lingua in cui lo si gioca o si perde tutto il bello del gameplay.
Quindi mi auguro che sia prevista una traduzione in più lingue possibili, questo gioco la meriterebbe.
Altra pecca sono, ahimè, i salvataggi fissi che si sovrascrivono e che non danno la possibilità di riprendere il gioco da checkpoints precedenti.
The Invincible comunque è un grande risultato che può tranquillamente inserirsi tra i migliori giochi dell'anno 2023, per me.
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