The Boys – chiacchiere sulla quarta stagione

 

E finalmente la Quarta stagione di The Boys è su Prime. Come già fatto per le altre stagioni vorrei spendere due o tre parole anche su questa.


The BoysPensavo che la quarta stagione di The Boys fosse l’ultima prevista.

Non è così, la quinta sarà l’ultima, perciò tengo per buono quanto scritto alla fine della terza stagione con tutte quelle cose che mi aspetto dal finale e che per ovvie ragioni ancora non possono succedere.

In questa quarta stagione i giochi politici si intensificano a discapito di superpoteri, scontri e scene d’azione. Si concentra tutto molto di più sul potere che deriva dal governare le persone e manovrarle, anche attraverso i social, più che sui superpoteri che ti elevano a superumano.

Da una parte non disprezzo il tentativo di rendere molto credibile e terra terra perfino un mondo pieno di superpoteri, però dall’altra mi spiace che si parli sempre meno dei diversi poteri sviluppati dai Supes.

Ho avvertito chiaramente l’intenzione della stagione di scagliarsi contro un ben preciso tipo di persone che con la loro mentalità ristretta, le loro idee malsane e le loro azioni contribuiscono solo a far regredire un paese, invece che a farlo sviluppare.

Penso che la situazione mondiale al momento sia esattamente quella, seppure non così estremizzata, di The Boys, perciò ovvio che con quell’aspetto della serie messo in risalto mi trovo d’accordo su tutta la linea.

Firecracker incarna tutta l’ignoranza e la cattiveria, finanche ridicola, di quello specifico gruppo di persone.

E la volontà di tenere la folla di seguaci abbassata a quel livello di ignoranza allo scopo di renderla più cattiva e quindi più utile da manovrare, come un esercito, è una perfetta rappresentazione di quello che succede tutti i giorni in tutto il mondo.

Fosse solo quello lo scopo della serie, per me avrebbe fatto centro.

Ma c’è anche altro da tenere in considerazione e non è che The Boys quarta stagione abbia soddisfatto proprio in tutto.

Ad esempio per ritrovare la parte più interessante di questa storia, che si è persa nel corso delle stagioni, mi sono dovutǝ rivolgere a Gen V, il suo spinoff, che è ricco di sfoggio esagerato di superpoteri, visto che i protagonisti sono tutti ragazzini disadattati e proni all’esibizionismo.

Invece in The Boys siamo già arrivati al punto in cui i superpoteri non contano più, conta più la capacità di controllare il popolo per raggiungere il potere ai piani alti.

La quarta stagione si apre con una minor fiducia nei confronti di Butcher da parte dei Boys, com’è logico che sia.

Butcher ha disatteso un sacco delle sue personali regole, nella terza stagione, si è pompato di V temporaneo e come al solito ha fatto tutta una serie di scelte discutibili.

Ma non sono tanto le scelte discutibili di Butcher (con le quali solitamente mi trovo d’accordo) ad infastidirmi.

Quello che mi dà fastidio sono i continui litigi con MM ormai tipici di ogni stagione.

Butcher fa cagate, MM lo bastona e poi lo perdona e lo riprende nel gruppo perché i metodi di Butcher sono quelli più efficaci.

La tiritera ha un po’ rotto.

Se ormai lo sai che le cose si fanno più in fretta come le fa Butcher, smettila con ‘sta manfrina ogni volta. Cosa ti stupisci a fare se poi Butcher si comporta come lo stronzo che è sempre stato?

Ad un certo punto diventa più colpa tua che sua, MM.

Considerazione su MM, che in questa stagione ha un aspetto decisamente diverso rispetto a prima.

Nella prima puntata sentiamo subito Frenchie dire a MM che per lo stress sta mangiando poco. E così si cerca di giustificare il profondo cambiamento dell’attore che lo interpreta.

Che sarebbero cazzi solo suoi ma, ahimè, quando presti il tuo corpo allo schermo poi diventano cazzi di tutti.

Capisco l’esigenza; perché il tempo trascorso all’interno della serie non è molto e quindi stupisce una differenza così grande, bisogna perlomeno menzionare la cosa.

Però tutta la polemica attorno all’attore per il cambio di aspetto è patetica come sempre.

Nessuno sa davvero cosa può causare un cambiamento del genere, deciso o meno dalla persona, e non penso che da MM prima a MM dopo si rovini o si perda qualcosa.

Preferisco che rimanga lo stesso attore e che si continui come nulla fosse che un cambio d’attore che francamente troverei offensivo.

Stessa considerazione va fatta su Starlight il cui aspetto cambia drasticamente dalla prima alla seconda stagione. Per scelta dell’attrice, in questo caso.

Gli attori sono persone e a volte cambiano d’aspetto. La cosa dev’essere accettata anche per i personaggi che interpretano.

Il tema del cambiamento e del confronto/scontro col proprio passato è centrale in questa stagione un po’ per tutti, ma per ovvie ragioni più per Annie e MM.

Tutti odiano ciò che vedono allo specchio e tutti non si riconoscono più allo specchio.

Anche Annie viene inquadrata brevemente mentre guarda foto di Starlight della prima stagione con aria malinconica.

E ci sta col clima generale perché in breve tempo la situazione è precipitata notevolmente; chiaro che tutti guardino al passato un po’ con nostalgia un po’ con rabbia, per le scelte sbagliate fatte.

Giusto per citarlo già qui, quando lo shapeshifter prende le sembianze di Starlight e poi le fa tutto quel discorso su lei stessa, sul suo vittimismo e in generale sulle scelte fatte nella sua vita, che non sono mai colpa sua, io ho condiviso più o meno tutto ciò che diceva.

Come dice Kimiko, c’è sempre una scelta diversa da fare, fosse anche quella di prendere una posizione che ti fa rischiare il collo.

Sono pochissimi i personaggi che fanno questo tipo di scelte coraggiose in questa serie. Più facile che si nascondano dietro a “Se non avessi fatto così mi avrebbero ucciso.

Eh, chi se ne frega, questo non ti giustifica. Giustifica il tuo terrore, ma non quello che hai fatto.

In questa stagione, inoltre, si cerca di mettere in atto piani più articolati e vediamo più aiuto nei confronti dei Boys. Vista la situazione pare logico, ma l’aiuto sarà disorganizzato e discontinuo.

Homelander è al momento imbattibile e nessuno gli fa niente manco se uccide alla luce del sole persone innocenti.

Già nella scorsa stagione Maeve aveva detto che il video prova del volo che Homelander aveva lasciato cadere non era mai stato una minaccia seria, per Homelander, perché quello se ne frega di far sapere che ha fatto una strage. Chi gli dice niente?

Ma in questa stagione per tutto il tempo mi sono chiestǝ perché Homelander non ammazza Butcher.

Manco Soldier Boy ha potuto molto contro Homelander.

In più adesso il coglione ha la crisi di mezza età perché si trova i peli bianchi… È senza controllo, senza regole, senza morale e pure complessato. Chi lo ferma?

Non amo i personaggi senza punti deboli.

Cioè, nelle storie che mi creo nella mia testa ci sta pure che io dia vita a Gary Stu e Mary Sue indistruttibili, invincibili, perfetti che tutti amano e a cui tutto fila liscio come l’olio.

È la mia fantasia e faccio ciò che voglio.

Ma quando si creano storie per gli altri queste cavolate bisognerebbe evitarle, perché già è fastidiosa la perfezione e l’invincibilità nei personaggi positivi, figuriamoci in quelli negativi.

Homelander non è più credibile. Per quello sostenevo che la quarta dovesse essere l’ultima stagione.

Perché a ‘sto punto che Homelander non uccida ogni singolo componente dei Boys e non si liberi di CHIUNQUE si metta sulla sua strada, fosse anche solo per antipatia, non è più credibile.

Homelander è talmente folle, privo di morale e imbecille che ucciderebbe tutti anche se uccidere non gli portasse alcun vantaggio.

Ormai lo fa anche solo per principio, perché non è uno stratega, non è un subdolo, è un coglione e ha bisogno di Sage per complottare.

Homelander è un disagiato mentale con un superpotere imbattibile e basta. Ucciderebbe chiunque.

Che non lo faccia non è più credibile.

La scena del Vought on Ice è spettacolare, don’t get me wrong. Mi è piaciuta tantissimo.

Però…

Homelander fa fuori un’intera compagnia teatrale perché Hughie li sta ascoltando parlare.

Perché non uccide i Boys? Anche cercandoli subito dopo, anche ammesso che sia plausibile che gli scappino lì sul momento.

Perché non li cerca e li uccide non appena gli scappa Hughie?

Con la furia che gli è presa dovrebbe partire alla ricerca di ognuno di loro, trovarli con facilità e liberarsi del problema.

Per me è in questo che The Boys sta fallendo più che in altro.

Homelander è troppo potente; se non uccide degli esseri umani che gli mettono i bastoni tra le ruote mi devi dare una motivazione credibile.

Ryan cresce male come predetto.

E poco importano i momenti in cui sembra ricordare che sua madre gli ha insegnato altro, prima di morire, gli errori che Ryan commette sono imperdonabili perciò per me il ragazzino o perde i poteri o deve disintegrarsi.

Che poi il perché sia più dispiaciuto di aver ucciso Koy che di aver ucciso sua madre per me rimane un mistero.

Ryan non è stato tirato su bene.

Non aveva bisogno di usare tutta la violenza usata in questa stagione sia per la morte accidentale di Koy sia per quella assolutamente voluta di Grace.

Non è mancanza di controllo sui poteri, è che dentro sei una merda e reagisci come una merda se messo sotto pressione.

Una volta che sai di avere poteri del genere non hai più giustificazioni nel sentirti debole indifeso e sotto pressione.

Se hai una coscienza e, come sostieni, vuoi rendere fiera tua madre, impari fin da subito a controllarti e a non fare del male ad esseri più deboli manco per sbaglio.

Non volevi il cane per paura di fargli male e vai ad uccidere l’unica persona che ti ha voluto bene e si è presa cura di te?

La morte di Grace per mano sua per me è tiratissima.

E causa anche il mio completo disgusto per Ryan che non voglio vedere salvato o ripulito.

Perciò non sono neanche più dalla parte di Butcher; per me Ryan è sacrificabile anche solo per togliere di mezzo suo padre.

Che poi tanto è irrecuperabile il ragazzino, ormai ha talmente tanto sulla coscienza che non gli bastano dieci anni di terapia con Hannibal Lecter per risolvere.

D’accordo ciò che è stato costretto a subire una volta ritrovato il padre e d’accordo che l’aver ucciso la madre per sbaglio non l’ha aiutato, ma secondo me di base c’è proprio un’educazione sbagliata e altrettanto sbagliata si è rivelata la decisione di non dirgli che era un Supe.

Poi Ryan non può provare affetto per Butcher, dai.

Quello è un buco nello studio del personaggio grosso quanto una casa.

Stava appena cominciando a conoscerlo e Butcher gli ha detto cose orribili. Perché dovrebbe avere ancora dell’affetto per lui? E perché dovrebbe fregargliene qualcosa che era il marito di sua madre?

Lei non gliene ha mai parlato, non può aver vissuto o sentito l’amore che Becca provava per Butcher. Per me non ha senso.

Altra considerazione a parte.

Ryan è il primo superstronzo che ha superpoteri innati e non causati dal V. E abbiamo visto che per essere piccolino di danni ne ha già fatti in quantità.

Perciò per il principio di Dragon Ball in cui i Saiyan nati dal miscuglio tra sangue Saiyan e sangue umano sono più forti dei Saiyan puri, Ryan dovrebbe essere il più forte in assoluto.

Io prevedo il suo utilizzo per sconfiggere il padre, però c’è anche il fatto che dovrebbe essere Butcher a sconfiggere Homelander…

Chissà che si inventano per concludere.

E, a proposito di figli, anche quella della Neuman si è rivelata una bella porcheria.

La Neuman, ecco, che è inattaccabile ed invulnerabile, perché non ammazza tutti?

Altra domanda, scusate: perché Butcher sta per morire mentre Hughie ha zero (e dico zero) ripercussioni per essersi fatto di V?

Capisco che non sia grave come Butcher, ma che stia una favola no.

Ora veniamo a Sage e al mio dispiacere per l’ennesimo personaggio femminile, fra l’altro di colore, che si scopre essere una mela marcia.

La persona più intelligente del mondo con quelle idee?

Con quella mancanza di empatia?

Con quella capacità di veder morire la gente senza battere ciglio?

Mi rifiuto di credere che la rappresentazione di un superpotere come l’estrema intelligenza produca un individuo del genere.

Non voglio il buono, ben inteso, ma neanche qualcuno che per raggiungere i suoi scopi calpesta e spiaccica chiunque sulla sua strada. Quella non è intelligenza.

Diciamo che al momento per me Sage è una villain a tutti gli effetti, ma anche avesse lo scopo nascosto più nobile sulla terra è esecrabile e basta.

Ha dato troppi consigli che sono risultati in morti oscene.

Fighissimo però che quando Sage si lobotomizza riesce ad accoppiarsi con Deep.

Concordo. È l’unica condizione mentale possibile per andare con uno così.

Interessanti tutte le dinamiche presentate in quel mondo di fantasia che però sono prese dai giochi di potere che ogni giorno vediamo anche nella realtà.

Ad esempio il trasformare la vittima di Homelander in un pedofilo per giustificarne l’uccisione da parte del supereroe.

In generale, usare il termine pedofilo o diffamare le persone tramite la messa in piazza dei loro supposti peccati agli occhi di dio è proprio ciò che si fa oggigiorno per supportare un’azione di guerra contro una determinata persona.

In un sacco di occasioni le accuse sono balle o i cosiddetti peccati cose sbagliate solo per un ristretto gruppo di persone religiose o molto ignoranti.

Tipo l’aborto di Starlight.

E si usa, appunto, quell’esercito di ignoranti come un’arma per massacrare il poveraccio di turno.

Ad oggi si grida al pedofilo talmente tanto e per qualsiasi occasione che la parola ha perso il suo originale e terribile significato.

Quello riescono ad ottenere certe masse di idioti fomentate dal personaggio celebre o dal politico di turno. Ottengono di sminuire e ridicolizzare termini di cui abusano o situazioni di cui parlano senza avere alcuna conoscenza in materia.

E anche la cosa di istigare rivolte tra due fazioni che si scontrano ammazzando la propria gente e facendo passare gli omicidi per atti commessi dai rivali è tipica mossa usata anche nella realtà.

Ora mi auguro non si arrivi sempre all’omicidio (anche se è successo, eccome) ma basta solo pensare alle campagne fatte sui social da certe fazioni politiche contro loro stessi per risultare i più attaccati e i più contrastati agli occhi dell’opinione pubblica.

Passare per vittime fa comodo anche a loro.

Homelander si è accorto che dire che gli umani sono inutili e inferiori e poi aver bisogno di loro per i likes su insta non ha senso.

Splinter ha un fantastico potere.

Devo ancora capire perché quasi tutti i Supes sono dei pervertiti o sono assolutamente dipendenti dal sesso, però il potere di Splinter effettivamente gli torna comodo.

Ma io dico, non puoi aspettare di tornare a casa tua? Ti devi mettere lì nel camerino della convention a soddisfare le tue voglie?

Per carità, niente di male, sono tutti cloni tuoi quindi sono consenzienti, però aspetta un attimo, no? Ti rendi vulnerabile ad un sacco di attacchi.

Ho riso di brutto alla morte della copia originale di Splinter per cui un suo clone ha esclamato, No! Not Prime!

Eh, lo dico anch’io.

Dunque, altro discorso importante.

Non credo serva specificarlo a chi già legge ciò che scrivo: io AMO le storie omosessuali.

Per me possono metterle OVUNQUE in particolare al posto di quelle etero. Zero problema.

Dopo decenni di eterosessualità dappertutto mi sembra il minimo iniziare un’era in cui… Anche basta.

Questa la premessa.

Ma la storia di Colin e Frenchie è pensata malissimo.

Io ero strafelice di avere finalmente una vera amicizia tra uomo e donna: Frenchie e Kimiko.

Avevo fatto il tifo per loro nelle altre stagioni, ma una volta che Kimiko aveva detto Non se ne parla, tra noi non succederà mai per me la cosa era chiusa e avevo anche apprezzato quanto fossero rimasti uniti.

Ma poi mi mettete come interesse amoroso di Frenchie uno a cui lui ha ammazzato l’intera famiglia?

Ma, cazzo, è ovvio che appena Colin lo scopre Frenchie prende il volo, ma vorrei anche vedere.

Anzi, Frenchie deve ringraziare che Colin non l’ha ancora ammazzato. Magari succederà.

Quindi, ecco, storia inutile fatta per farla finire e poi si ripiega di nuovo su Kimiko, per poi separarli ancora alla fine.

Che palle, eh?

Butcher vuole narcotizzare Ryan e poi ci ripensa.

Ma non esattamente, in realtà. Se Ryan avesse preso il biscottino quando gli è stato offerto, Butcher non avrebbe esitato.

Quindi a Butcher fanno fare il nobile per cause di forza maggiore.

Per tanto così non fategli fare il nobile affatto, cazzo!

Qui è un tira e molla continuo con lui che fa una cosa riprovevole, poi se ne pente, poi ne fa un’altra, un’altra ancora non gli riesce e fa finta che non la voleva fare fin dall’inizio…

Ma basta.

Così, per me, si rovina un personaggio.

Sembra che se un personaggio non si evolve in positivo, allora non può funzionare. Se un personaggio non fa tutte cose giuste il pubblico non lo apprezza.

Che noia.

Che mancanza di fantasia.

E poi tutti vogliono salvare ‘sto ragazzino contro la sua volontà.

Ma lasciatelo col padre, se è lì che vuole stare.

È che serve usarlo contro il padre, in realtà di ‘sto Ryan non gliene frega niente a nessuno, perciò come mai tutti ‘sti scrupoli?

A furia di fare così poi lo rovinate del tutto.

Invece di un Homelander ce ne saranno due e sarà tutta colpa dei buoni che cercano di salvarlo.

Veniamo a Firecracker e Starlight.

Starlight è una merdina di persona.

Va beh, già l’avevo intuito, però con ‘sta stagione è venuto fuori tutto.

Tirata su da una madre merdina, quando ha avuto l’illuminazione per diventare santa, di grazia?

Ciò che Firecracker dice di Starlight e ciò che mette in piazza su di lei è terribile.

La decisione di abortire è sicuramente qualcosa di personalissimo che nessuna donna dovrebbe essere costretta a condividere con nessuno, tantomeno nel modo in cui lo fa Firecracker.

Ma Starlight non ha fatto nulla di sbagliato, non ha nulla di cui vergognarsi e che reagisca in quel modo nei confronti di Firecracker è sbagliatissimo.

La violenza fisica contro le parole mi ripugna, quindi in tutto ciò Starlight riesce a starmi sul culo più di Firecracker.

Ottima la frase di Hughie, “It’s nobody’s business but yours.” Ed è così.

Quel NOBODY comprende assolutamente TUTTI.

Veniamo ora al discorsone della madre di Hughie.

Ero depressa e non potevo stare con voi, ma adesso sono un’altra persona e sono tornata.

Ma no!

È come Butcher che non ha narcotizzato Ryan perché quello non ha voluto il biscottino.

Qui tutti fanno cose positive a forza e poi se ne prendono il merito.

Se il padre di Hughie non fosse stato in punto di morte si sarebbe palesata, la signora?

Non credo.

Quello che Hughie vuole fare al padre col V, poi, è terribile.

Il fatto che non sia lui, ma la madre, a farlo materialmente, non cambia nulla.

Tra l’altro, se prima odiavi tua madre per averti abbandonato, ora dovresti odiarla venti volte di più per aver preso questa iniziativa.

Patetico modo di togliere la responsabilità a Hughie di questa porcata, comunque, farla fare a sua madre con una scusa assolutamente inverosimile.

Ho trovato la fialetta qui e gliel’ho sparata in vena perché pensavo volessi così.

Ma che cazzo di discorso è? Ma sei fuori? Parlatene prima.

E ciò che il padre di Hughie, non appena sveglio, dice al figlio, è qualcosa che condivido in tutto e per tutto.

C’era un concetto del genere anche in Queer as Folk, dove un personaggio si stupiva di non essere stato scelto come tutore in caso di decisioni difficili come quella di staccare la spina.

Il diretto interessato che si riprendeva dal coma si giustificava dicendo che aveva scelto come tutore qualcuno a cui stava sul culo, perché a scegliere qualcuno che lo amava rischiava di essere tenuto in vita con la scusa del Lo faccio perché gli voglio troppo bene.

Anch’io per una cosa del genere non sceglierei mai qualcuno che dice di amarmi, perché troppo spesso l’amore è confuso con l’egoismo di trattenere qualcuno e non lasciarlo andare.

Quello non è amore.

Il padre di Hughie non ha scelto Hughie come tutore per non fare la fine di Jar Jar e mi dispiace che abbia fatto una fine pure peggiore, perché non solo ha un figlio, ma pure una moglie coglionǝ.

Homelander che torna al laboratorio in cui è nato e cresciuto.

Altra serie di scene che ho amato.

Cioè… Nessuno di ‘sti cretini ha mai pensato di aver creato uno psicopatico che si sarebbe vendicato?

Avete per le mani una sorta di semidio indistruttibile e non lo trattate coi guanti di velluto?

Lo perculate pure? Fate i bulli? Lo umiliate per tutta l’infanzia?

E siete scienziati?

Complimenti per l’intelligenza.

Fossi stato Homelander sarei venuto prima a prendervi uno per uno.

Perché Homelander ci ha messo così tanto a vendicarsi? Strano.

Sarà il principio del bullo che non se la prende subito con chi lo maltratta, ma prima con i più deboli e gli innocenti.

Comunque anche nel Woods di Gen V e nel Sage Grove Center i superumani vengono trattati così e anche lì ci sono state vendette non appena si sono liberati i prigionieri.

Quindi questi scienziati non imparano mai un cazzo e non prendono appuntini da lasciare ai colleghi.

Oh, mi raccomando, se non avete niente da fare andate a farvi un giro nella camera di Homelander e ad usare il suo cesso, perché a quanto pare possono farlo tutti e non succede loro niente.

Homelander scopre cose sottilissime in molto meno tempo, ma qualcuno che caga nel suo bagno e gli frega le fialette di V no, apparentemente.

Ma non era canon che i Supes avessero tutti udito finissimo? Mi sono persǝ qualcosa?

Perché a volte non sentono proprio un cazzo, invece.

E anche Ashley, che per un contrasto con Cameron ne provoca la morte…

Io non darei tanto la colpa al posto, Ashley.

Non è la Seven Tower che ti fa diventare una merda, piuttosto se sei una merda hai speranza di andare a lavorare nella Seven Tower.

Poi se ti hanno pure offerto un posto alla Disney tutto torna, Ashley.

Ma com’è che i segretucci di tutti sono venuti allo scoperto? Adesso tutti sanno che a Homelander piace essere allattato? Chi ha fatto trapelare la notiziona?

Quello che dice Kessler a Butcher (quindi ciò che Butcher si dice da solo) è verissimo.

E grazie che lo sa da solo, allora.

Ormai le sue motivazioni sono scemate, così come quelle di Hughie.

Le motivazioni di Butcher per questa guerra, anzi, sono pure più flebili di quelle di Hughie, al momento.

Tutto ciò che fa Butcher ormai è sempre uguale e porta sempre agli stessi risultati.

Fa una porcata grossa come una casa, e pure contro il suo gruppo di amici, al solo scopo di veder morire Homelander una volta per tutte, poi ci ripensa, ha un rigurgito di coscienza, non fa più quella cosa, ma poco dopo ne attua una anche peggiore. E via così.

Quando la tua unica missione è uccidere qualcuno, tra l’altro per una vendetta che ormai non ha più senso, non sei più qualcuno con un ideale ma sei solo pericoloso e inutile.

Purtroppo in questa stagione ho sentito Butcher completamente inutile, se non deleterio.

E ci sta, perché appunto non è che un personaggio debba evolversi in positivo per essere un personaggio valido, però secondo me in questo caso Butcher perde la sua validità in molte occasioni.

Proprio perché non lo fanno essere se stesso fino in fondo.

Ormai certe dinamiche hanno stufato.

Io se sapessi che c’è uno shapeshifter in giro organizzerei il mio gruppo per una parola d’ordine, un gesto segreto, qualcosa del genere che ci aiuti a riconoscerci.

Va bene che ‘sto shapeshifter legge nel pensiero, ma loro non lo sapevano e quindi potevano far finta di preoccuparsi.

Poi Hughie che fa lo splendido elencando tutti i motivi per cui lui SENTIVA che quella non era la vera Annie… Però finché si levava le mutande e ti saltava addosso chi se ne fregava di indagare, eh Hughie?

Poi, Frenchie è stato in grado di replicare il virus?

Ragazzi, ma tenetevelo stretto uno così!

Fino a questa stagione non avevo compreso bene a che grado di conoscenza arrivava Frenchie, ma è davvero geniale.

Per forza ora l’hanno rapito, mi stupisco che non l’abbiano fatto prima.

Quindi la Neuman che fino ad ora ha spaventato grandi e piccini… Bastava squartarla.

Bastava usare lo stesso metodo usato per Translucent nella prima stagione, in pratica.

Comunque mi avvio alla conclusione, so che non ci speravate più.

Una stagione passabile.

Piena di difetti così come di spunti di riflessione, godibile per certi versi e ridicola per altri, però si è lasciata guardare.

Si è perso il punto.

Si è perso di brutto il punto.

Non è una tragedia, è capitato anche ai migliori.

Molte serie televisive nel corso delle stagioni hanno perso il punto da cui erano partite.

Potrei fare esempi su esempi.

Alcune hanno risolto chiudendosi quando era il momento giusto per farlo, altre purtroppo sono andate avanti ad oltranza per sfruttare il successo, rovinando di brutto le cose.

Così come fatto con The Umbrella Academy, anche The Boys è necessario che finisca per il suo bene.

Per la quinta stagione prevedo un mix con Gen V più deciso di quello appena appena accennato in questa stagione. E ne sarei anche contentǝ.

Grazie per essere arrivati fin qui e per The Boys ci risentiamo alla prossima stagione.

Commenti