One Piece, Netflix – 1×07 – Commento a 3

 

Il settimo episodio è dedicato a Namial suo passato e al suo presente. Alla sua voglia di riscattarsi e di liberare i cittadini di Coco dove era cresciuta e dove aveva perso la mamma adottiva per mano di “pesce lesso” Arlong!


One PieceLa parola a Lara:

É arrivato l’episodio dedicato a Nami!

La sportiveggiante ciurma in cerca appunto di Nami approda all’arcipelago di Konomi (da non confondere con Konami come lì per lì ho fatto io, eh).

All’Arlong Bar, Nami viene chiamata a rapporto dall’uomo pesce.

Intanto in un pezzetto del suo passato al villaggio di Coco scopro che ha iniziato la sua “carriera” di ladra fin da piccola.

Nel dialogo con Arlong invece ho la conferma che l’accordo tra lei e l’uomo pesce effettivamente c’era. Ma perchè?

Ma come la donna che si prese cura di lei da piccola le disse: “Anche tu farai la scelta giusta”.

E anche io durante l’episodio l’ho pensato. Troppo strano che Nami sia dalla parte dei cattivi, dai.

Comunque Nami torna su ordine di Arlong (per fare il lavoro sporco) al suo villaggio natio dove incontra la sorella cresciuta con lei, per niente felice di rivederla.

La ciurma e Nami si incontrano ma le parole di Cappello di Paglia non bastano a convincere Nami a dire la verità, così i nostri eroi vanno a parlare con la sorella della loro amica.

Al Baratie invece Garp cerca il nipote ma gli viene offerta una succulenta bisteccona cucinata dal buon Zef. E lui se la magna! Tra un racconto e l’altro di Zef.

Intanto la sorella di Nami racconta alla ciurma di come Arlong uccise la loro madre adottiva davanti ai loro occhi.

Nami, come era prevedibile, cerca intanto di sganciarsi dall’accordo con Arlong, che era quello di riprendersi Coco pagandoglielaCapito che accordo c’era e perchè Nami faceva parte della ciurma dell’uomo pesce?!

Lo sapevo!

Quello che non sapevo era che il gruppo di Marine che ha chiesto il pizzo ad Arlong poi si frega i soldi che Nami doveva dare al cretino di “pesce lesso” per liberare Coco una volta per sempre dal feroce pirata!

Io lo confezionerei come si confeziona il sushi lui e la sua ciurma di pesci andati a male col botulino mal riuscito.

E l’episodio si chiude con Nami che chiede aiuto a Cappello di Paglia e il villaggio di Coco in fiamme!

Ma Nami è una di Noi ed è solo questo quello che conta adesso.

Daje verso il finale uniti da un’amicizia improbabile che è cresciuta rafforzandosi episodio dopo episodio.

La parola a Len:

In questo episodio vediamo trasposti alcuni dei momenti nei volumetti 8 e 9 della prima versione italiana di One Piece manga.

Come detto in precedenza, il fatto che Rufy voglia andare a riprendersi Nami, in questo live action, ha più significato sentimentale di quanto ne abbia nel manga.

Rufy rivuole la sua amica e la sua navigatrice e la sua impazienza per raggiungerla viene anche sottolineata da una bella scena con Sanji.

Mentre stanno pescando Rufy sembra impaziente perché i pesci non abboccano, ma Sanji capisce subito che non è veramente quello ad innervosire il capitano.

La storia di Nami viene narrata in un bel modo, spargendola per tutta la puntata.

Così possiamo fare dei confronti tra passato e presente che sono ancora più d’impatto.

Soprattutto il Genzo passato con il Genzo presente e la situazione del villaggio ad oggi rispetto a quella di quando Bellmer, Nojiko e Nami vivevano felici insieme.

E così tutte le nostre emozioni che scaturiscono dal racconto sono poi amplificate dalle reazioni dei protagonisti ai giorni nostri.

Nami non ha dimenticato, ha continuato a stringere i denti e a sopportare per perseguire uno scopo.

Ma non ha dimenticato nemmeno Nojiko, arrabbiata, delusa e nauseata dal comportamento di Nami.

Questa è la parte di sceneggiatura che più differisce dal fumetto; nel live action Nojiko ancora non sa che Nami ha fatto ciò che ha fatto per poter mettere da parte i soldi per ricomprare il villaggio.

E così ne scaturisce un malinteso che si protrae per anni e che verrà risolto solo in questo momento.

Nel fumetto sia Nojiko che gli abitanti del villaggio sanno cosa sta facendo Nami e quindi non esiste tutto questo drama e questa solitudine completa di Nami presente nella serie.

Come dicevo, spesso si creano queste situazioni per rendere una storia ancora più toccante.

Perciò nel live action Nami è ancora più sola, con Nojiko e l’intero villaggio che la disprezzano.

C’è da dire poi che nella sua storia da bambina viene fatto anche un grosso cambiamento di trama che stravolge un po’ le modalità con cui certe cose accadono.

Nel manga Nami viene catturata da Arlong subito dopo l’omicidio di Bellmer.

Poi, quando Genzo si arma e convince il villaggio ad andare a riprenderla, Nami decide di rimanere con Arlong per non mettere in pericolo i suoi compaesani.

Qui nella serie Nami va di sua spontanea volontà a chiedere un lavoro ad Arlong dopo che questo le ha ucciso la madre.

C’è sempre lo stesso pensiero dietro, da parte di Nami, ma risulta un pochino più fastidioso il modo di fare nella serie, rispetto a quello nel fumetto.

Se dovessi prendere una parte, tra le due sorelle sceglierei Nojiko per la sua ferma decisione di non piegarsi di fronte al nemico.

In nessun modo riuscirei a fare ciò che ha fatto Nami e cioè allearsi con Arlong dopo averlo visto uccidere Bellmer.

Fosse anche per una vendetta futura, non ci riuscirei.

Preferirei prepararmi la mia vendetta da lontano continuando ad odiare e disprezzare il colpevole.

Ma lavorarci insieme no, qualunque fosse il mio scopo finale.

Immagino ci voglia stomaco anche per fare ciò che ha deciso di fare Nami, ma non mi trovo in linea con la sua decisione.

Ancora una volta sono piacevolmente colpitǝ dalle locations.

Sia il villaggio di Coco che Arlong Park sono davvero ben fatti.

Permane quella sensazione di Paese delle Meraviglie che avevo avuto alla prima puntata.

Il gusto nelle scenografie ha saputo dare quel tocco di peculiarità giusto per rendere al meglio i disegni di Oda.

Come già mi sembrava di ricordare, Arlong nel fumetto non fa mai menzione di questo divario tra umani e uomini pesce per cui gli uomini pesce vengono considerati dagli umani niente di più che creature da lavoro e da sfruttare.

Nel manga Arlong semplicemente osanna la superiorità degli uomini pesce in quanto capaci di respirare sott’acqua e più forti in generale.

E lì già non puoi dirgli niente: la superiorità è innegabile, poiché respirare sott’acqua fa comodo ed essere fisicamente più forti è sempre stato un vantaggio in questo mondo triste.

Del resto anche nel mondo di One Piece si mantengono alcuni lati squallidi del nostro mondo.

Perciò sì, gli uomini pesce sono superiori agli umani.

Non c’è ovviamente bisogno di usare questa superiorità per schiacciare gli altri, cosa che Arlong fa perché è un cattivo.

Ora.

Qui nella serie il concetto è che gli uomini pesce sono superiori e che sono stati umiliati e trattati alla stregua di forza lavoro dagli umani per anni.

E che Arlong è uno di quelli che ha tirato su la testa e non accetta più queste dinamiche.

Però ciò che fa per ottenere dei sacrosanti diritti uguali a quelli degli umani non è socialmente accettabile, perché Arlong rimane un cattivo psicopatico, crudele e spietato.

Quindi questo sentore di paragone con la schiavitù messo in bocca a questo personaggio negativo non so se è più coraggioso o più rischioso.

Arlong rimane un brutto personaggio sbagliato per il novantanove percento.

Però su ciò che dice ha ragione.

È sicuramente un’interessante scelta di sceneggiatura.

Siccome manca un’altra puntata con lui come antagonista voglio sentire se si articoleranno ancora meglio certi concetti.

Per concludere sono soddisfattǝ della scena finale della puntata che riprende praticamente in tutto quella del manga.

Per essere pignoli forse ci sono troppi lunghi primi piani silenziosi che tolgono il pathos invece di aggiungerlo.

Però sia la mano sulla bocca di Nami, sia il passaggio del cappello di paglia di Rufy parlano in modo eloquente senza bisogno di aggiungere altro.

Chiedere aiuto non è qualcosa di cui ci si deve vergognare, soprattutto di fronte agli amici.

La parola a Dev:

Ci stiamo avvicinando alla fine della stagione, e questa penultima puntata e la prossima sono dunque dedicate ad Arlong Park e Nami.

Quest’episodio forse è uno dei più emozionanti e drammatici di questa prima stagione, perché oltre al sacrificio di Bellmer c’è anche la famosa scena di Nami che chiede aiuto a Rufy.

E beh, devo dire che tutto è stato rappresentato piuttosto fedelmente, non mi lamenterei.

Mi sono piaciuti molto BellmerNezumiGenzo, e un po’ meno Nojiko, forse anche per il blackwashing del personaggio.

Ma in fin dei conti, non bisogna dare molto peso a queste scelte.

Così come mi è piaciuta la canzone di Aurora che pervade un po’ tutto l’episodio, anche se si sente solo la strumentale.

Diciamo che l’ascoltavo già da un po’, come avevo accennato nel primo commento, però sono dell’idea che almeno a fine episodio la potevano far sentire così com’è… troppo bella.

Anche qui vengono anticipate cose come il suprematismo degli uomini-pesce, che in One Piece non veniva trattato così presto, così come il razzismo o la schiavitù nei loro confronti.

O viene citato Jinbe, che è effettivamente un uomo-pesce membro della Flotta dei Sette, solo che è presto parlare anche di lui.

Cose che non mi sono piaciute è la non presenza di altri personaggi, come Johnny e Yosaku, che a questo punto credo proprio li abbiano cancellati.

Ma Hacchan però no dai. Hacchan è un personaggio un minimo più importante, più importante pure di Jango, perché non metterlo?

Hanno truccato benissimo degli attori per fare Kuroobi e Pciù, e non si poteva fare Hacchan?

Che poi, se non c’è lui, nella prossima puntata contro chi combatte Zoro? Boh.

Comunque anche in questa puntata, non può mancare Garp che ripercorre i passi fatti finora dai mugiwara, e stavolta si presenta al Baratie.

Qui c’è questo dualismo tra lui e Zeff, entrambi della vecchia generazione, che hanno cresciuto due ragazzi che alla fine son partiti per seguire i loro sogni.

Due vecchie volpi così simili, ma allo stesso tempo così diverse.

E in un modo o nell’altro (modo abbastanza stupido visto il barman dalla bocca larga), Garp riesce a scoprire l’ultima tappa dove può trovare Cappello di Paglia

Cosa succederà nel season finale? Inutile dirvi che non vedo l’ora di vederlo.

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