PEZZO SCRITTO DA LARA E LEN
Oggi vi vogliamo parlare di un titolo interessante, un open world con combattimenti a turni che ho potuto provare grazie a Odoohgames, sto parlando di Floating Island of Nucifera che ho giocato come sempre in compagnia vocale di Len.
Nel mondo di Floating Island of Nucifera delle creature malvagie hanno conquistato le isole e noi nei panni della protagonista Rosanna abbiamo il compito di recuperare tesori perduti tra un combattimento e l’altro.
Ma non è tutto, la ragazza oltre ad essere l’unica che può riportare l’ordine, ha ereditato dal padre (morto) una bellissima bottega che deve essere arredata e riempita di oggetti da barattare con gli abitanti di Nucifera.
Devo dire che i combattimenti a turni non sono niente male e insieme alla parte gestionale del gioco sono sicuramente la componente più divertente in assoluto.
Non mi sono piaciuti i lunghi percorsi a piedi e mancano gli input per seguire la quest in corso, però c’è da dire che è un gioco in accesso anticipato quindi sicuramente tutte le imperfezioni potranno essere sistemate.
Ora lascio la parola a Len.
Ho seguito la prova del gameplay di Floating Islands of Nucifera di Lara.
Essendo in Early Access è normale che ci siano delle cose da sistemare e che non tutto sia assolutamente scorrevole. Mi auguro ci sia tempo e modo di migliorare ciò che deve essere migliorato.
La mia prima impressione del gioco infatti è stata un po’ guastata dalla scarsa chiarezza del gioco riguardo a quello che devi fare e dove devi andare per farlo. Capito quello, a mio parere con troppa fatica, il gioco si è aperto a tantissimi compiti da svolgere.
Floating Islands of Nucifera è un gestionale, un simulatore, un’avventura, un GDR, un open world in cui si combatte a turni, c’è davvero di tutto.
Si viaggia da un punto all’altro di una mappa di isole che bisogna sbloccare e mano a mano si mettono da parte le risorse per comprare ciò che serve per mandare avanti il proprio negozio.
Questa è la parte di gioco in cui si fanno missioni e si combatte in stile Pokémon, col proprio campione da schierare in battaglia.
Poi si passa al gestionale, nel negozio che abbiamo ereditato a Nucifera, nel quale dobbiamo comportarci come impeccabili proprietari che decidono i prezzi con coscienza (Lara ad esempio caricava tutto del 550%) e che trattano bene i clienti che arrivano a dare un’occhiata.
Beh, a dirla tutta la cosa divertente invece è riuscire a capire quali clienti devi trattare male e mandare via all’istante, proprio buttandoli fuori dal negozio, e quali invece devi assecondare.
La localizzazione in italiano non è ancora perfetta, manca la traduzione dei dialoghi e alcune cose sono da sistemare, ma è comprensibile tutto ciò che il tutorial delle varie sezioni spiega.
Solo che devi un po’ andare a cercare il tutorial, andrebbe facilitato almeno quell’aspetto del gioco.
Per quanto mi riguarda è sicuramente un gioco da provare e uno di quelli che per quantità di compiti e varietà non stanca mai e diventa mano a mano più interessante.
Mi ha fatto davvero un’ottima impressione.





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