Anne Rice’s Interview With The Vampire – 05 – A Vile Hunger for your Hammering Heart

 

Grandiosa la quinta puntata di Interview with the Vampire.

Non saprei scegliere la mia preferita tra tutte e sette, ma sicuramente riguarderei all’infinito questa, soprattutto la scena finale.

Come sempre, andiamo con ordine.





All’inizio del quinto episodio di Interview with the Vampire, scopriamo che Rashid non è lì a servire Louis solo come tuttofare e PR.

Funge anche da cibo, di tanto in tanto.




Daniel sta lì a guardarsi la scena e ne sembra quasi imbarazzato.

Anche un po’ invidioso?

Questo lo vedo solo io?

Può essere.

Però la mia idea che il morso del vampiro è una sorta di rituale d’accoppiamento qui si rafforza.




Rashid, tutto tranquillo, conversa nel mentre.

Daniel non è scemo, osserva tutto e incamera ogni informazione, poi vedremo.

È ancora preso dalla lettura dei diari di Claudia, che dopo la morte di Charlie subiscono un cambiamento verso il creepy e il folle.

Claudia prende a trascrivere le ultime parole di tutte le sue vittime e non sono cose belle da leggere.

La ragazza ha un comportamento da killer seriale che purtroppo mette insieme il bisogno di mangiare tanto con la psicopatia umana che emerge dal trauma appena subito.

Ne vengono fuori cose agghiaccianti che però ci stanno, sono in linea con un personaggio molto giovane che ha abbracciato la sua natura di vampiro.

E che in più si diverte a portare morte e distruzione per sfogarsi di tutta la rabbia adolescenziale repressa.

Meglio lei dei bulli, comunque.

Daniel dice che non riesce a pensare a nulla di più fucked up.

Così Rashid, in un rigurgito filosofico probabilmente dettato dalla perdita di sangue, spiega che ciò che sta facendo Daniel con Louis è la stessa cosa.

Daniel è lì a raccogliere le ultime parole di Louis, perché una volta che il libro vedrà la luce Louis diventerà il bersaglio di tutti i vampiri del mondo e sarà fatto a pezzi.

Perché dovrebbe essere un problema/una colpa di Daniel?

Louis ha chiamato Daniel e Daniel sta praticamente facendo quello che gli è stato chiesto.

Paragonarlo a Claudia e alla sua abitudine di trascrivere le ultime parole delle sue vittime mi sembra stupido.

Louis non è una vittima di Daniel.

Ce la fai, Rashid?

Pure tu dai scusanti da vittima a Louis?

È proprio un vizio, cazzo.

E sembra palese a me, quindi di sicuro è palese anche a Daniel, che avete qualcosa in mente.

Mr Simpatia de Pointe du Lac ha qualcosa in mente di certo, quindi smettetela.

Louis riprende Rashid come fosse un bambino indisciplinato e gli dice che nessuno ha chiesto la sua opinione.




No, vi prego, guardate con che espressione lo riprende.

E farsi riprendere da Louis è il massimo della vergogna, Rashid.

In tutto ciò il pensiero più forte di Daniel è “Di cosa sa Rashid?” e Louis lo legge.

Sarebbe molto interessante sapere cos’altro pensa Daniel di Rashid, Louis.

Visto che tu sai, potresti anche informarci.

Praticamente tutte le domande che si fa Daniel al momento sono su Rashid.

C’è sicuramente interesse legato al mistero che riveste questa persona, però per me c’è anche dell’altro.

Perché chiederti di cosa sa RashidDaniel

Eh, dai.

Uno si chiede di cosa sa una persona quando gli passa per la mente ben altro rispetto alla mera curiosità professionale.

Non solo.

Daniel si chiede di cosa sa il sangue di Rashid.

Quindi la voglia di diventare vampiro secondo me non gli è passata negli ultimi cinquant’anni.

Parentesi: incontrassi io un vampiro, tre sarebbero gli outcome.

1 Mi vampirizza istantaneamente.

2 Lo seguo e gli rompo l’anima che non ha per i decenni a venire finché non mi vampirizza.

3 Si rompe l’anima che non ha e mi uccide per levarsi il problema.

Adorerei vedere da qui in poi un Daniel simile a quello del libro che rompe l’anima al vampiro prescelto (Armand) finché non ottiene la vampirizzazione.

Dopo per Armand seguiranno secoli e secoli ad andare a guardare i cantieri con Daniel.

E le lampade. XD

Si torna al racconto della vita in casa de Lioncourt/de Pointe du Lac e scopriamo però che sia Louis che Lestat non sanno ancora nulla della follia omicida di Claudia.

Louis pensa che la ragazza sia chiusa nella sua bara e che si rifiuti di mangiare, perciò raccoglie piccioni in giro che le lascia lì nella stanza nella speranza che lei si nutra.

Seee, Louis, stai fresco.

Quella i piccioni te li tira dietro.




Maledetto Louis, per tutti gli animali a cui hai fatto del male altro che le ossa dovrebbero spezzarti…

Da fastidioso stronzo quale abbiamo scoperto spesso è, Louis va a punzecchiare Lestat dicendogli che è colpa sua se Claudia è lì rinchiusa e non mangia da giorni.

E così ottiene di scatenare la praticità di Lestat che irrompe in camera di Claudia e scoperchia la bara senza tanti complimenti.

Vedete quando dico che Louis non si prende responsabilità?

Fa fare agli altri, così poi può affibbiare colpe.

Credo di avere un paio di esempi nella vita reale di gente che fa così e quindi, se mi psicanalizzo, so perché il comportamento di Louis mi fa così incazzare.

Sta di fatto che Claudia nella bara non c’è e che quindi è chiaro che va fuori a cacciare senza dire nulla.

Come avete fatto a non accorgervene lo sapete solo voi due imbecilli, comunque.

Lestat prende il diario di Claudia e lo legge con sommo disgusto di Louis che però mica lo ferma, sta lì ad ascoltare.




E ancora la passività di merda di questo vampiro mi irrita.

Gli voglio bene, ma mi irrita.

Cazzo, quando non vuoi che una cosa sia fatta ti devi imporre, ma la spina dorsale dove ce l’hai?

È ovvio che è un comportamento di comodo, ovvio.

Lestat legge, Lestat è il colpevole.

Non avresti dovuto leggere ad alta voce, Lestat, così lo fregavi.

Beh, il diario poi viene preso e letto anche da Louis che si sente intitolato a farlo dopo che Lestat ha rotto il ghiaccio.

Louis si permette di definire Lestat un genitore sadico.

Ammesso che sia vero, se uno dei genitori è un sadico e l’altro sta lì a guardare cosa si può dire dell’altro genitore in questione, tesoro?

Fanculo, Louis.

Claudia uccide a destra e a manca.

Così per una rara volta i due genitori si alleano e Louis, guarda caso, chiude un occhio sui metodi bruschi di Lestat per sgridare Claudia, perché non si sa che fine faccia fare ai cadaveri drenati.

Claudia spiega che li seppellisce.

Eh, brava, chissà perché i tuoi genitori li bruciavano invece.

Non hai imparato un cazzo.

Alla prima tempesta i corpi sepolti riemergono.

Visto, Louis?

Lestat non aveva tutti i torti.

Claudia sta diventando un problema.

E questo anche perché non c’è stata fin dall’inizio un’educazione votata a non mettere a rischio la vostra vita lì.

Doveva essere la priorità spiegarle certe cose, farle diventare regole imprescindibili.

E in questo tu hai peccato molto più di LestatLouis.

Louis pensava più ad insegnarle cagate umane, immagino.

Louis e Lestat viene chiesto supporto economico per una campagna politica.

Nel frattempo vengono a sapere che i corpi ritrovati sono più di cinquanta e che a tutti è stato prelevato qualcosa, addirittura ad una donna manca un seno.

I due sanno bene di chi è la colpa.




Reazione di Lestat.




Reazione di Louis.

Io farei notare la bravura di entrambi gli attori, ma in particolare la differenza nelle loro espressioni.

Lestat è irritato, Louis si sente in colpa.

Claudia prende trofei come una serial killer umana.

Molto triste e molto unnecessary.

Fantastico come qui poi Louis e Lestat, davanti a tutti, prendono accordi su come gestire la situazione.

Lestat mormora “One each” (Uno ciascuno) e mentre Louis va dal capo della polizia, Lestat si occupa del politico, li ipnotizzano e li segnano.

A casa loro trovano la polizia.

Con Claudia ubriaca la gestione della situazione si fa complicata.

Per questa scena tanto di cappello a regista e sceneggiatore che l’hanno resa un gioiellino di tragica comicità.

In un momento pericoloso per i vampiri tendi a provare più paura per loro che schifo per tutto quello che Claudia ha combinato e che si rivela in quel momento.

Pezzi di corpi, cadaveri mezzi decomposti…

Ragazzi, ma i sensi di vampiro vi si sono sminchiati come la mia mira nei videogiochi che non sentite la puzza che arriva dalla camera di vostra figlia?

Ma io boh…

E poi i dialoghi con la polizia… Fantastici.

Poliziotto: Perché avete un inceneritore?

Louis (mago dell’improvvisazione): Vendiamo inceneritori.




Uno spettacolo il gesto fatto da Louis, come a voler giustificarsi della cazzata detta.

Lestat è rassegnato come un condannato a morte, secondo me.

Però c’è da dire che tutto questo movimento nella tua vita non c’era, prima di Louis.

Un po’ ti piace, ammettilo Lestat.




Claudia ha anche un uomo mezzo morto e torturato nell’armadio.

Cioè, per essere seri un attimo, questa è folle.

D’accordo le crisi adolescenziali e d’accordo la lotta interiore tra vampira e umana che avrai preso da tuo padre, quello più rompicoglioni…

Però tu stai deliberatamente mettendo a rischio la vita di tutti, non solo la tua.

Io ti prenderei e ti butterei in mezzo alla strada per molto meno, disgraziata.

Finisce che la polizia li minaccia “Vi teniamo d’occhio”, anche alludendo al fatto che sono omosessuali, cosa che è contro la legge, e se ne va.

In questo momento si ha netta la sensazione che, nonostante la loro natura sovrannaturale, sia Louis che Lestat non hanno alcun potere.

Segue una sonora sgridata dei due a Claudia.

E ci credo.

Paradossalmente si trovano più d’accordo adesso che sono contro Claudia di prima che la dovevano educare.

Lestat dice a Louis di aggiustare Claudia.

Louis (il buffone) risponde: Dobbiamo farlo insieme!

Adesso dovete farlo insieme?

Prima non ti stava bene come Lestat cercava di educare Claudia, ma adesso che vedi com’è venuta su vuoi il suo aiuto per rimetterla a posto?

LestatTi ricordi com’eravamo felici prima di lei?

LouisNon eravamo felici.

E qui mi fa morire Lestat, perché cosa si aspettava da quella domanda?

Lo sapeva benissimo che Louis avrebbe risposto in quel modo.

Però mi fa tenerezza che Lestat ci abbia provato lo stesso a chiedere.

Claudia fa considerazioni interessanti.




Intanto chiede a Louis “Dov’è IL MIO Lestat?

Facendo intendere così che, nonostante tutto, lei vede che loro due sono compagni e sono uniti.

Perciò si chiede, dov’è il mio compagno?

Poi riflette:

Chi amerà me?

Pervertiti  a cui piace una ragazzina?

Oppure solo ragazzini.

Anche fra quarant’anni sempre e solo ragazzini?

Ecco, brava perché sei l’unica vampira che non vuole ragazzini, evviva.

Per quello che ho sempre visto, soprattutto nel mondo maschile dei vampiri, sei davvero l’unica ad aver fatto finalmente questa considerazione.

Però scusa, non è detto che tu debba avere un sacco di amanti, può essere che ti trovi quello giusto, può succedere che esista e che tu poi stia con lui per sempre.

Pensare adesso a questo non ha senso.

È un problema molto umano quello di temere di non trovare il compagno o la compagna e già tra gli umani lo trovo assurdo, però ognuno…

Ma come vampira non dovresti proprio preoccupartene adesso, cara, hai tutto il tempo e tante altre cose da fare prima.

Non sei una bambina di cinque anni eterna, sei un’adolescente, te la puoi ancora cavare benissimo.

Invece di dirti questo i tuoi genitori rimangono spiazzati e quando nella rabbia Claudia urla

Chi di voi due mi scoperà?

perché ha preso da Lestat la natura da drama queen e urla ‘sta cosa solo to make a point, Lestat, deficiente, non trova di meglio da rispondere che

Non sei il mio tipo, mi piacciono le forme più abbondanti.

È un coglionazzo.

Si scopre in tutto questo trambusto che Claudia stava cercando di fare dei vampiri qui è lì, a dire il vero a caso, che stava proprio cercando di crearsi dei compagni, però a caso.

Assurdo, davvero, questa non ha imparato proprio NULLA.

Lei vorrebbe trovare altri come loro, vorrebbe sapere quanti ce ne sono come loro in giro.

Questo preoccupa Lestat che reagisce malissimo al desiderio della ragazza.

La attacca e le dice “Sei un errore.




Anche qui, i modi sono da idiota.

Lo sai che Louis non approva questi tuoi scatti di nervi, che cazzo attacchi la ragazzina?

Usa il cervello per non crearti problemi attorno.

In un mondo di vampiri normali nessuno si scandalizzerebbe per una cosa del genere.

Ma qui hai il vampiro con le remore da una parte, la vampira che non impara un cazzo dall’altra, uno stuolo di spettatori che pensa che sei CATTIVOLestat

Prova a fare qualcos’altro.

Apriti cielo, Louis si incazza di brutto.

Claudia “Ci tratta di merda e tu lo accetti!

In realtà, Claudia, se proprio vogliamo dirla tutta, tratta di merda solo te perché fai dei casini incredibili.

Non mettere in mezzo Louis.

Lestat non esprime le sue emozioni se non nelle esplosiosi esagerate, e questo è un suo grosso difetto.

Perciò magari non spiega proprio tutto come dovrebbe fin dall’inizio.

Ma se ti dice che non è bene cercare altri vampiri in giro, se lo vedi che la sola idea di farne altri lo preoccupa, infatti non voleva fare manco te, prova a credergli.

E a Louis non ha mai fatto nulla di male, ce l’ha solo con te.

Vedremo che se metti seduto Lestat in un angolo e lo incalzi per delle risposte alla fine lui le dà.

Perché cazzo nessuno si preoccupa di prenderlo anche a testate, ma di fargli uscire di bocca certe cose?

Prendetelo a pugni, provateci, scuotetelo.

Obbligatelo a parlare.

FATE le vittime, non lo siete.

Non lo siete mai stati, tu e Louis.

Avete un modo di comunicare poco efficace che con Lestat non funziona, cambiatelo!

Va anche un po’ capito ‘sto vampiro.

Louis e Claudia non sono gli unici da tenere in considerazione e da giustificare solo perché sembra che Lestat sia quello sadico (che poi non è vero manco per niente).

Ha diritto anche lui che si sforzino di comprenderlo.

Penso che Louis in quella casa abbia avuto il diritto di essere capito fin troppo.

Lestat invece questo diritto non l’ha avuto mai.

Poi gli esplode la rabbia e fa cazzate, chiaro.

Dopo aver smascherato Lestat che vede ancora la sua amante Antoinette e aver accusato anche Louis di averle tolto la vita mortale, e quindi una vita normale, Claudia li lascia e se ne va per parecchio tempo.

Sette anni.

DanielLouis racconta che non sapeva cosa dire a Claudia.




We made her out of remorse, out of selfishness.” (L’abbiamo fatta per rimorso, per egoismo)

No! No, Louis, TU l’hai fatta, tu hai COSTRETTO Lestat a farla.

Lui l’ha fatta per TE.

Che cazzo, questo si divide le colpe volentieri, ma mai che trovi qualcosa di positivo in Lestat.

Daniel dice che vede Claudia alla stregua di Charles Manson.

Così Louis precisa che non permetterà che venga sfruttata la sua immagine nel libro.

Daniel Once you put it out there, they decide what it is.” (Una volta che la butterai lì fuori, loro decideranno cos’è)

Quant’è vera questa affermazione.

Qualsiasi autore lo sa, è vera perfino per i personaggi immaginari, figurarsi quando si parla di una persona veramente esistita.

Devi farlo con molta, molta cautela.

Sette anni senza Claudia e Louis va in depressione totale.

Claudia nel frattempo ha un assaggio di ciò che diceva Lestat.

Che gli altri vampiri sono malvagi.

Bruce il vampiro trova Claudia e sul subito sembra amichevole.

Poi si rivela uno schifoso che la violenta pure.

Una merda di vampiro con tratti umani ancora più di merda in pieno contrasto con Lestat, quello che viene definito da tutti cattivo.

Vedete come, coi paragoni, poi si risulta superficiali.

Se si definisce abusivo e cattivo Lestat, allora Bruce cos’è?




Giudicare un personaggio buono o cattivo non è mai utile, è molto superficiale.

Il personaggio va studiato e analizzato e prese in considerazione le azioni che commette una per una, contestualizzandole.

Per me ciò che fa Bruce è imperdonabile.

In questo caso il personaggio, vampiro o umano che sia, non ha manco diritto di replica, non ha alcun diritto, è un personaggio inutile e privo di spessore.

Cosa che non è Lestat.

La casa di Louis e Lestat va in rovina, sembra un immondezzaio.

Louis è depresso, legge soltanto e Lestat viene risucchiato dentro la spirale di depressione.




Eppure è ancora lì.

Non lascia Louis.

Louis non se ne va, nonostante abbia detto in passato di non essere felice.

Certo, Lestat, non è che tu vedi sporco in giro e non pulisci, cretino.

Alza il culo e pulisci tu, se non lo fa Louis.

E comunque il fatto di aver vicino un compagno depresso non ti dà il diritto di andare a cercare Antoinette, che tra l’altro sono anni che dici di voler lasciare.

Daniel fa domande su ciò che è successo tra Bruce e Claudia, perché Louis ha strappato quelle specifiche parti del diario in cui Claudia raccontava.

Cretino, se lei si è sentita di raccontare tu non hai alcun diritto di cancellare quella parte per sentirti meglio tu.

È lei che ha subìto, non tu.

Per punire Daniel delle domande che fa, Louis usa i suoi poteri di vampiro e lo umilia, dimostrando di essere un ipocrita una volta di più.

Rashid calma Louis.

Daniel si alza e lo schiaffeggia.




Quanto fa bene, quanto.

Non si fa passare una cosa del genere, assolutamente.

Visto, Louis, come ci si fa sentire forte e chiaro?

E questo è un umano, pure malato.

Ti ha dato un bello smacco.

Tra l’altro ti ha schiaffeggiato, non ti ha dato un pugno, un vero signore.

Apprezzo anche che il vampiro si sia preso lo schiaffone e non si sia azzardato a ribattere nulla.

Questo consente a Daniel di poter rimanere e continuare, avendo ristabilito una sorta di parità.

Altrimenti lì c’era solo da prendere e andarsene, per come si era comportato Louis.

Grande Daniel.

Dicevamo che Lestat vive nel caos, con Louis ossessionato da dove sia Claudia e costantemente alla sua ricerca.

Per distrarsi Lestat prosegue la tresca con Antoinette, però si vede che prova in tutti i modi a far capire a Louis che preferirebbe di gran lunga la sua compagnia.

In questo preciso momento della loro relazione credo che Lestat frequenti la donna più per noia e rassegnazione che per altro.

Il fatto è che non c’è comunicazione nemmeno qui.

Lestat quando sbotta fa i fuochi d’artificio, ma se prima di arrivare a quel punto cercasse di dare una scossa al compagno, parlando, secondo me otterrebbe moltissimo.

Ha visto in passato quanto Louis sia suscettibile ai discorsi di un certo spessore.

È anche vero che Lestat dev’essere rimasto di merda dopo che Louis ha usato contro di lui la confessione che Lestat gli aveva fatto sulla solitudine.

Quindi un po’ capisco che non abbia più voglia di condividere e parlare.

È solo che mi chiedo: perché?

Perché restare lì con Louis in quella casa?

Perché non andartene e provare a vedere cosa fa lui senza di te?

Perché tenersi accanto una creatura per cui chiaramente non sei una priorità?

Strano, perché Lestat ha un carattere per cui vuole essere la priorità di chiunque, figuriamoci di Louis.

Anche qui penso che il sentimento sia così forte che anche solo vedere Louis tutti i giorni gli basta, seppure in quello stato.

La sorella di Louis lo chiama per mostrargli la sua tomba.

Bella roba.




Vieni fratello, ti faccio vedere dove sei sepolto,  perché per me sei morto.

Grazie.

Questo è il colpo decisivo per Louis, che crolla del tutto.

Claudia è lì a vedere la scena e in quel momento capisce perché Louis e Lestat l’hanno fatta.

Sul diario scrive che è stata fatta per diventare la sorella di Louis, la sostituta sorella di Louis.

E con questa nuova consapevolezza tutta nata dal suo cervello (ma ne comprendo l’esigenza, perché lei non vuole più essere una figlia) ritorna a casa.

Qui accade l’apocalisse.




Faccia di Lestat nel rivedere Claudia.

Nonostante quella di adesso con Louis non sia vita, Lestat non rivuole Claudia a casa.

È palese il motivo della sua rabbia: non appena Claudia ha fatto ritorno, Louis è rinato.

Cazzo, sarei furiosǝ anch’io messǝ di fronte all’evidenza che non importa cosa faccio, dove sono, quanto ti sto vicino, valgo sempre meno di chi invece è sparito e non si è fatto vedere per anni.

E poi magicamente ritorna e tu non sei più depresso?

Io me ne andrei, mollerei tutto, sbatterei la porta, manderei tutti affanculo.

Lestat invece dà fuori di matto.

Perché anche se non può leggere nella mente dei due, quando Claudia afferma di voler andare in Europa e di essere passata da casa per prendere LouisLestat PERCEPISCE che Louis potrebbe scegliere di andare con lei.

Potrebbe aspettare fino in fondo, aspettare di sentire cosa ne pensa Louis, non scattare subito, ponderare.

Ma Lestat non pondera, è impulsivo.

Louis non risponde subito alle domande che Lestat fa e Lestat ESPLODE.




Sbaglia per terrore, come al solito, e dà per scontato che Louis abbia già scelto.

Claudia qui urla a Louis

Let’s meet vampires worthy of your love!” (Incontriamo vampiri degni del tuo amore!)

WHAT?

Ma come cazzo ti permetti?

Va beh, lasciamo perdere lei che ha i suoi motivi per andare contro Lestat, ma tu Louis?

Per te è logico che lei ritenga Lestat indegno del tuo amore?

Che poi dove cazzo è quest’amore, che non gliel’hai mai dimostrato?

Cosa bisogna fare per essere degni del tuo amore, Louis?

Perché sinceramente nessuno lo sa, visto che tanto tu non ti sprechi in un cazzo di niente né emotivamente, né praticamente.

Da lì l’attacco di Lestat a Claudia.




Lestat non attacca Louis, attacca Claudia.

Non appena Louis si mette in mezzo, allora la rabbia di Lestat si rivolge anche verso Louis.

E comincia lo scontro EPOCALE.

Visto che siamo arrivati alla scena fatidica tanto vale ribadirlo.

Ho già parlato della cosa nel primissimo episodio, ma la ridico.

Per me non c’è alcun abuso in questa scena.

Stiamo assistendo alla discussione tra due vampiri.

Uno mena, l’altro non risponde.

Louis non risponde.

Non è che non è capace, è debole o non riesce ad inserirsi.

Louis principalmente sceglie di non rispondere.

Oppure… il Louis che racconta non racconta proprio tutto tutto ciò che accade e come accade.

Alcune cose le gonfia, altre le omette.

Non è detto, ma è sempre da tenere in considerazione.

Ci può stare che Louis sia meno forte di Lestat, ammettiamolo anche.

Ma Louis NON RISPONDE, non ci prova neanche.

E che Lestat sia più forte non è una colpa di Lestat.

La discussione distrugge casa, fa danni ovunque, spacca ossa, è come un uragano con effetti collaterali tutti attorno.

Che Claudia si ferisca è un effetto collaterale.

Lestat è un vampiro che fa cose da vampiro, come si fa ad appioppargli cagate umane tipo l’abuso domestico come quello di una merda di uomo umano che picchia moglie e bambini?

Ma dai!

Davvero?

Non avete fantasia per niente più in là di quello che conoscete e non potete concepire realtà diverse per creature diverse?

Non è tutto umano.

Se non si tratta di umani, allora non si applica il principio umano.

Lo dico anche a Louis dall’inizio della serie.

Non vi stupite che i criceti si mangino i piccoli venuti al mondo con deformità per toglierli dalle loro sofferenze, no?

Eppure noi umani non lo facciamo.

Non vado in un altro paese a seguire le mie regole e comportarmi come mi comporterei nel mio, giusto?

Almeno dovrebbe funzionare così.

Quindi perché dovrei addentrarmi nel mondo dei vampiri e applicare su di loro le mie regole umane?

E ancora ripeto che non è sbagliato vedere nelle azioni di Lestat abuso inteso come quello umano, ognuno può vederci ciò che vuole.

Quello che non si deve fare è usare le visioni diverse degli altri riguardo a questa scena come metro di moralità.

Non sono a favore delle relazioni abusive, mi fa schifo il solo pensiero.

E ho definito certe relazioni abusive anche solo per certe cose che venivano dette, figuriamoci cosa penso della violenza fisica.

Uno schiaffo è già motivo abbastanza per scatenare addosso fuochi fulmini e saette a chi si è permesso di dartelo, su questo non si discute.

Tra umani mi ripugna che si usi la violenza fisica in ogni caso, anche tra persone che non hanno una relazione.

Ma sono a favore dei vampiri e di tutto ciò che fanno tra loro, per i fatti loro.

Perché non sono umani e non sono reali.

So che è un concetto difficile da comprendere, ma è così.

Ma comunque, al di là di questo discorso che è solo in risposta alle cagate di polemiche che sono venute fuori da alcuni spettatori, il dolore di Lestat in questa scena mi fa male quanto se non più di quello di Louis.

Il dolore di Louis è inconcepibile, perché un umano sarebbe morto già all’inizio.

Ma Louis non è umano e vai a sapere come si può definire e stabilire il suo dolore fisico.

Non aveva fatto una piega quando gli hanno sparato dei proiettili addosso, però di certo qualcosa di paragonabile al dolore la prova.

Il dolore di Lestat si vede, Lestat lo urla, lo esprime.

I chose you” (Ho scelto te) dice Lestat Louis.




Quanta importanza ha questa frase.

Il legame tra loro è indissolubile, c’è anche da tenere in conto quello.

Chissà cosa significa un legame di sangue tra vampiri, la potenza del sentimento che ne può scaturire.

Chi può comprendere come si sente Lestat in questo momento e quanto il dolore accecante giochi la sua parte nella violenza che utilizza?

Scopriamo anche che tra i poteri di Lestat c’è quello della levitazione.

Lestat si alza in volo tipo Superman e si porta Louis con sé tra le nuvole.

Lì, Lestat chiede a Louis di dirglielo, dirglielo che non lo ama, chiaramente.

Di liberarlo.

È una richiesta che fa compassione.

Lestat non si è mai sentito dire “Ti amo” da Louis, e se l’è visto dimostrare forse anche meno.

E quando deve chiedergli qualcosa, una dichiarazione, gli chiede di fargli la dichiarazione opposta, pur di aiutarlo a liberarsi.




Non ho idea di cosa sarebbe successo se Louis avesse dichiarato a Lestat “Non ti amo e non ti amerò mai.

Ma Louis non lo fa.

Louis chiede di essere lasciato andare Lestat lo fa cadere da quell’altezza con conseguenze devastanti.

Chiaro che il fatto che Louis soffra o meno non c’entra, che comunque il gesto è grave in particolare agli occhi di Louis, che è sempre rimasto un po’ umano.

Chiaro che avrei preferito anch’io vederli discutere in modo diverso.

Ma questo è e su questo rifletto.

Louis esce da quello scontro devastato fisicamente.

Lestat ne esce devastato mentalmente.

Ma Lestat soffre da parecchio più tempo di Louis, questo non smetterò mai di farlo presente.

Vorrei che questa serie andasse in una direzione particolare, ma a volte temo fortemente che sceneggiatori e registi inseriranno troppe considerazioni umane e la rovineranno per non infastidire il pubblico dei benpensanti.

Vorrei ad esempio che Louis ammettesse i suoi errori, quando e se ci sarà un nuovo incontro con Lestat.

Non abbiamo ancora finito di parlare della serie ma, siccome questa scena sembra essere per molti un punto di non ritorno, temo che giocherà troppa parte nelle decisioni future degli sceneggiatori.

Louis ha sbagliato tanto quanto Lestat.

In più poi vedremo che ciò che farà riporterà la situazione ad un uno pari, palla al centro.

Quindi vorrei che non ci fossero le classiche scuse solo da parte del personaggio percepito come cattivo e basta.

Anche Louis ha un mondo da farsi perdonare.

Un mondo.

Se tutto ciò davvero finisse per essere un tentativo di sensibilizzare sulla violenza domestica mi farete vomitare, autori, mi auguro non sarete così banali.

Se i commenti di certi imbecilli là fuori convincono voi e gli attori ad andarci coi piedi di piombo su questa cosa, perché triggering, davvero mi sdraierò in un angolo a lasciarmi morire d’inedia perché che PENA.

Non ho bisogno di una serie televisiva sui vampiri per sapere che certe cose succedono.

Quello che succede nella realtà lo voglio lasciare fuori quando guardo uno show quindi non mi rovinate questa serie per le cazzate che certi si sentono di dire a proposito.

Ho letto considerazioni su questa scena finale per cui non saprei se ridere o piangere.

SONO VAMPIRI!

E non vi aspettate violenza nello show?

Che cazzo pensavate di guardare?

Siete gli stessi che vanno a guardare un film di Tarantino e dicono poi che “C’è troppo sangue”?

Che palle dover condividere film e telefilm con gente così.

Non guardate se avete lo stomaco debole, cazzo.

Almeno mi rallegro del fatto che non guarderò mai qualcosa, non leggerò mai qualcosa per essere poi così superficiale nella sua interpretazione.

Comunque dovesse andare questa serie mi resterà sempre la possibilità di trasformarla in ciò che voglio con la mia immaginazione che non si mette paletti come quella di tanta gente là fuori.

P.S.

Mi preoccupo probabilmente perché mi viene il parallelo con Buffy e Spike che purtroppo hanno fatto una brutta fine.

Era SBAGLIATO che Buffy fosse innamorata di lui e perciò è andata com’è andata.

Scelta stupida fatta per la massa di benpensanti, immagino.

O fatta per mancanza di fantasia.

Buffy non era meglio di Spike ed elevarla a personaggio senza colpa e senza macchia che non può amare un vampiro cattivo come Spike è stata, a mio parere, una scelta superficiale.

E anche quei due si menavano di brutto prima di accoppiarsi.

Perché?

Perché potevano, erano due creature sovrannaturali che comunicavano con i mezzi che avevano.

Potevano e lo facevano.

Qual è il problema?

Anche lì, Buffy NON era umana.

Voleva far finta di esserlo, ma non lo era.

Era perciò necessario farla sentire in colpa per quel rapporto un po’ sadomaso (più sado che maso perché si menavano tutti e due come fabbri) e quindi il tutto è andato verso la banalità.

Definire la loro relazione tossica è superficiale.

Lui non era un uomo violento e lei una donna abusata e sottomessa, erano un vampiro e una Slayer.

Un rapporto assolutamente alla pari.

Applicare a loro principi umani è stupido.

Ci tenevo a farlo presente.

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