Abbiamo giocato a Supernatural, in compagnia della signorina Susan

 

PEZZO SCRITTO DI LARA E LEN

E' uscito il 15 luglio l'indie game horror  Supernatural , e che fai non te lo prendi alla modica somma di 7,99 euro? Ovvio! Non sapevo che il gioco non avesse salvataggi, ea cosa andavo incontro…oltre al fatto che ho ottenuto il  finale cattivo  che non mi ha consentito di capire una ceppa su una storia a dir poco ingarbugliata! E vabbè! Insieme a me a risolvere gli enigmi e  prendersi cura dei coccoloni  c'era  Len .




E dunque mi sono ritrovata in questa casa dove da subito si è capito  che non ero sola !

La primissima scena è stata una cut scene dove il protagonista parlava con il padrone di casa,  mentre il cane russava come un trombone  e qualcuno emetteva un verso a dir poco spaventoso!

Ma né il padrone di casa né il protagonista se so' detti mezza volta: “ Ma chi è?

Tutto normale! Ma certo.

A una certa  il padrone di casa se ne va  e dice al detective “pensaci tu a ritrovare la nostra cameriera scomparsa ciccio”.

Quindi con il detective Wyatt io e Len iniziamo a girare per la casa  in cerca di indizi .

A creare l'atmosfera ancora più inquietante non ve dico che tempesta in piena regola che c'era fuori,  sembrava di stare dentro un ciclone .

Quindi serata ideale per girare in una casa buia con  una torcia che ogni tanto non torcia  e il verso da brividi di qualcuno che chiaramente non era amichevole!

Abbiamo conosciuto ben presto la presenza che infestava la casa, a quanto pare era una certa signorina Susan.

E di Susan abbiamo trovato anche indizi, ma chi era? Perchè  a una certa io me so' persa ! Susan era la presenza ma non la cameriera scomparsa.

Perché la presenza  era morta 3 anni prima  quindi non poteva essere la cameriera.

Mentre Wyatt indagava sulla cameriera scomparsa, abbiamo scoperto qualcosa sul passato della presenza, che  ogni tanto faceva capoccella  nei corridoi bui.

Che poi a un certo punto il gioco ti dice che se parli  il fantasma ti sente  e so' cavoli tuoi.


E' stato bellissimo! Mi sono divertita un sacco!  Parlare a bassissima voce  girellando senza farsi prendere da Susan.

Non è un titolone ovviamente, ma il lavoro suo lo fa  e anche bene .

Se siete amanti del genere horror giocatelo, ma tenete presente che  una volta iniziato dura due ore e se uscite dal gioco poi dovete ricominciare tutto da capo !

Ebbene sì, dispone di un solo salvataggio automatico, questa cosa per un giocatore  Ã¨ la paura più grande  di qualsiasi mostro o boss!

Lascio la parola a  Len :

Ho seguito  Supernatural  in vocale mentre Lara lo giocava.

Il titolo è presentato come  un'avventura horror basata sull'investigazione e sulla risoluzione di enigmi.

Però, insieme a questi componenti se vogliamo comunità c'è l'originalità data dalla presenza del microfono attivo come elemento attorno a cui gira  tutta la parte più spaventosa dell'esperienza .

Il protagonista volendo può parlare con l'entità che, come si scoprirà, vaga per la casa.

E non solo, dovrà spesso parlare a bassa voce, altrimenti l'entità sentirà e saprà in che stanza andare a prenderlo.

Inutile dire che mi sono divertitÉ™ tantissimo.

Il gioco intrattiene, è divertente, a tratti spaventa e impegna.

Inevitabilmente si prendono coccoloni causa  dall'improvvisa apparizione del fantasma  e questo tiene sempre col fiato sospeso ad ogni missione da portare a termine.

Non sono rimastÉ™ particolarmente colpita dalla storia  perchè purtroppo l'ho trovata piuttosto incoerente e caotica, ma posso dire che è un tipo di  gioco che riesce a farsi giocare anche in assenza della componente del racconto .

Se ci fosse stata alla base una storia solida sarebbe stata sicuramente un'esperienza molto più entusiasmante.

Tanto di cappello  alla mole di lavoro compiuta da questo sviluppatore  che una volta che si è accorto dell'interesse nei confronti del gioco si è preoccupato di rendere fruibile a più persone possibili. E l'ha tradotto in dodici lingue diverse.

È così che si lavora sulle opere d'intrattenimento e soprattutto sui videogiochi che oggi come oggi mi sembra assurdo non poter avere in più lingue possibili.

 Altra particolarità alla base di questo gioco è il fatto di non poter salvare.  Il gioco va iniziato e finito in un paio d'ore.

I finali possibili da ottenere sono tre e sicuramente due di essi  non sono strettamente legati a come si porta avanti il ​​gameplay .

Non importa quante volte l'entità vi becca e vi prende a testate,  l'importante è se sul finale fate o non fate una cosa.

Quello che vi fa ottenere i due finali, uno senza soddisfazione per le vostre indagini e l'altro invece con la risoluzione completa della storia.

Il terzo finale è uno speciale che però va ricercato in rete, perché il mio avviso non è intuitivo da scoprire.

Io di solito non amo i giochi in cui non si può salvare, perciò in teoria questo sarebbe un difetto.  Però devo dire che in questo caso non è poi così punitiva questa decisione per il titolo.

I comandi pare non siano molto fluidi.

Almeno questa è stata l'impressione vedendolo giocare da Lara e successivamente seguendo anche un altro gameplay in cui il giocatore si lamentava della legnosità dei comandi.

Tirando le somme:  divertentissimo gioco, esperienza piuttosto spaventosa e bella idea per le dinamiche.

L'AI dell'entità non è scontata  ei possibili incontri/scontri sono diversi ed inaspettati. Non è semplice fregarla, insomma.

Fateci sapere se l'avete giocato e che impressione ha fatto a voi.

 

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