La seconda stagione di The Boys ha risposto ad alcune delle mie domande, ma allo stesso tempo ha richiesto le solite riflessioni su cose che mi sono dovutǝ aggiustare da solǝ.
The Boys seconda stagione si apre con un grande utilizzo di Billy Joel.
Pressure è sicuramente nella top ten delle mie canzoni preferite e rende benissimo l’idea dello stato d’animo di Hughie.
Ma attendo ancora Only the Good Die Young e Moving Out che secondo me, per molti versi, si sposerebbero bene con i temi centrali di questa serie.
Allora, Black Noir non è estraneo alla merda manco per nulla.
Zitto zitto è peggio di Homelander.
Credevo ci fosse in mente per lui qualche grande rivelazione ma, non lo so, mi sa che è solo un’altra merda e basta.
E forse non avrà nemmeno un background interessante da raccontare.
Ecco, giustamente i terroristi pompati vengono definiti Super Villains, cosa avevo detto?
Perché i Villains ci sono già e sono Homelander e i suoi amichetti.
Vorrei fare delle considerazioni che non ho fatto mentre guardavo la prima stagione di The Boys.
A me i cattivi piacciono e penso si sia ampiamente capito perfino dai miei gameplay su YouTube.
Anche da ciò che scrivo si evince che ci sono molte cose moralmente discutibili che io accetto in un personaggio d’immaginazione.
Sempre che queste cose abbiano un senso e che il motivo per cui vengono fatte abbia senso.
Posso fare decine di esempi di cattivi per cui io ho fatto il tifo.
O di cattivi che non mi facevano dire speriamo che i buoni vincano.
La forza di The Boys è l’aver creato cattivi che fanno schifo.
Sono proprio meschini, patetici, orribili.
Ma, peggio ancora, le motivazioni per cui si comportano da merde sono più patetiche di loro.
Ho sempre affermato che l’avere superpoteri non mi farebbe diventare uno Spider-Man, o un Captain America.
Io mi farei gli affari miei e si fotta il da grande potere derivano grandi responsabilità.
Io le responsabilità non le voglio, il potere è mio e ci faccio quello che fa comodo A ME.
Ma non farei mai del male agli altri.
In The Boys si è preso il concetto dietro Civil War e dietro Batman v Superman: Dawn of Justice e lo si è portato all’estremo.
Non solo i supereroi creano danni collaterali inevitabili nell’esercizio delle loro funzioni, ma non ne sono per nulla toccati.
A-Train corre attraverso una donna, la fa a pezzi e nemmeno ha la decenza di scusarsi, Homelander non calibra il laser e mentre uccide un terrorista apre a metà un ragazzo…
Gli esseri umani che finiscono in mezzo ad una battaglia tra super esseri chiaramente si possono ferire o possono morire, ma nel mondo di The Boys ai cosiddetti supereroi non importa un fico secco.
La Vought cerca di insabbiare il più possibile di queste porcate che succedono e i Supes stessi che le commettono non si preoccupano nemmeno più di commetterle: va bene così.
Loro possono.
Anzi, la maggior parte di loro è affetta da un God Complex talmente enorme che non si sforza nemmeno di contenere i danni, ne fa anche dove non è necessario, anche dove si potrebbe evitare.
Sembra che a tutti questi piaccia uccidere per il gusto di farlo.
E non sono vampiri, per intenderci, esseri non umani che devono cibarsi di sangue per sopravvivere quindi ci sta che uccidano esseri umani.
Questi sono ex esseri umani pompati che uccidono per il gusto di farlo e questo è un modo di essere Villains patetico.
Si comportano come serial killer.
Hanno conservato solo la parte peggiore dell’essere umani.
Ergo, mi fanno schifo.
La scelta fatta di prendere Giancarlo Esposito come Stan Edgar, CEO della Vought, è geniale.
Chi altri se non Gus Fring potrebbe intimidire Homelander?
Bellissima la loro prima chiacchierata.
E devo dire che ho apprezzato il background della Vought che avevo tanto richiesto nella prima stagione.
Ci sta che i primi Supes siano stati creati durante il nazismo, è molto plausibile.
Con soggetti umani usati come cavie il Compound V è stato perfezionato molto più in fretta dal fondatore Frederick.
E una volta ottenuta la droga stabile è stato un attimo convincere certi genitori senza scrupoli a pompare i figli per farli diventare i nuovi messia, perfino ai giorni nostri.
Deep continua ad essere una merda, forse può scavare più in basso di così ma ripeto e lo ripeterò ancora: che non provino a costruirgli un arco redentivo, perché quella sarebbe proprio una mossa orribile.
Al momento è solo ridicolo, perfino il suo dismorfismo è ridicolo e mi sta bene.
É talmente ridicola la sua storia che spero l’abbiano fatta così apposta, perché di pena non ne fa manco un po’.
Un pagliaccio che tale deve rimanere.
Non mi piace tanto che sia usato un disturbo serio del genere per dare background a ‘sto coglione, ma vediamo come va.
Ci mancava solo la setta di psicopatici religiosi, non bastava Ezekiel.
Il potere di Gecko è fantastico.
Al suo posto non avrei ceduto al ricatto di Starlight, è stato stupido.
Voglio dire, facendo come fa lui può scovare i possibili serial killer e psicopatici là fuori ancora prima che agiscano.
Perché uno che paga per segare braccio e pene a qualcuno non sta bene, no?
Quindi avrei detto a Starlight: fai pure girare il video, ci penso io a giustificarmi dopo.
Questo ragazzino di Becca i poteri quando li tirerà fuori?
Non so perché, ma non la vedo bene questa cosa del tirarlo su lontano dal mondo e senza aiutarlo a capire che poteri ha.
Non ha senso e non capisco perché la Vought abbia permesso a Becca di farlo.
Homelander è una merda, ma non sbaglia quando dice che buttare ‘sto bimbo nel mondo ad una certa età e dirgli VAI non avrà buoni esiti, se prima non gli si spiegano un paio di cose.
E ora due parole su Stormfront che sono NECESSARIE.
Per me.
Perché è lei il principale motivo di mia agitazione per questa stagione ed è lei il personaggio su cui mi sono interrogatǝ di più.
Il lavoro fatto con lei è imperdonabile.
Farla apparire l’unica che dice cose sagge sulla rappresentazione femminile e poi rivelarla per una merda nazista, razzista, psicopatica schifosa non è accettabile.
È una brutta, bruttissima immagine legata alla concezione neanche di femminismo, ma di semplice giustizia sociale.
Le cose che dice Stormfront, prima di rivelarsi per ciò che è veramente, sono cose semplicemente giuste, non fanno una piega.
Però alla gente normale che guarda ciò che passa è: Stormfront parla come una femminista, è femminista, e Stormfront è anche una psicopatica razzista.
Nelle opere di intrattenimento questa cosa NON SI DEVE FARE; è come indottrinare, è come far strisciare un messaggio sotto pelle.
Detto quello che dovevo sull’orribile messaggio lanciato, IMPERDONABILE, devo forzatamente e come sempre contestualizzare per la mia sanità mentale.
Lo faccio (LO DEVO FARE) quasi sempre.
Questa è la mia vita nell’intrattenimento, se voglio continuare a godere delle cose che guardo anche quando sono palesemente ingiuste.
Quindi spieghiamoci questa merda di decisione di scrittori e sceneggiatori dicendo che in quel mondo i Supes si sentono degli dei.
Quasi tutti.
In maniera diversa, ma è quello che dicono loro dalla nascita: siete dei.
Perfino Starlight dice di aver creduto di essere Unta dal Signore.
E quando dici e pensi quelle cagate non sei a posto.
Chiaro che cresci menefreghista e con la convinzione di essere superiore a tutti gli altri esseri umani.
Stormfront non è diversa in questo senso: è razzista, egocentrica e ha il complesso di dio come tutti gli altri Supes.
Capita, in tutto ciò, che Stormfront abbia ottime idee sul ruolo delle donne nella società.
E che esprima benissimo e con poche parole come nella maggior parte dei casi venga dato il contentino alla figura femminile, facendole credere di essere arrivata chissà dove, quando in realtà è controllata e manovrata da pubblicità e da una schiera di uomini.
Stormfront stessa è la metafora perfetta di tutto questo schifo.
Io ci ho riflettuto su una giornata per accettare Stormfront e andare avanti, altrimenti avrei mollato la serie e l’avrei bollata come merda.
Perché queste cose NON MI PIACCIONO e devono finire.
Il fatto è che la gente normale non riflette una giornata su un personaggio di una serie, la gente normale guarda e il messaggio che le arriva è: che merda la femminista.
Punto.
Questo sarà il massimo della riflessione.
E mi irrita.
Sarebbe bastato non presentarla facendole fare tutte quelle belle considerazioni, punto.
Anche perché erano balle.
Chiaramente Stormfront, pur con tutti i suoi poteri, dimostra di essere quanto di più lontano ci sia da una donna emancipata.
Anzi, è ferma proprio all’epoca in cui le sue idee di merda sulla razza sono nate.
Billy Joel è molto più presente in questa stagione. Se ne sono accorti che sta bene su tutto.
Butcher è un protagonista di quelli che a volte vorresti prendere a scarpate, per quello mi piace.
E mi piace il suo rapporto con Hughie.
Butcher ha fatto bene a mettere in chiaro le cose con lui.
Non si compromettono i piani e la vita dei compagni per fare la cosa giusta.
A volte poi una cosa che sembra giusta non lo è affatto.
Sono d’accordo sul fatto che Hughie è il companion di Butcher, in stile Doctor Who.
Il companion del Doctor Who solitamente è lì per cercare di fornire al Dottore il punto di vista umano e non farlo agire da Time Lord senza pietà.
Lo stesso vale per Hughie: deve trattenere Butcher e mostrargli le cose da altri punti di vista.
Però deve anche beccarsi le conseguenze quando mette a rischio gli altri per salvare, ad esempio, il fratello di Kimiko.
Cretino, quello è pericolosissimo e tu fermi Butcher per salvare lui?
Butcher non doveva certo picchiarlo, non condono la violenza mai, ma si sa che Butcher è fuori come tutti, qui, ed era scontato almeno il cazzotto in faccia a Hughie.
E Hughie deve anche tirare fuori un po’ di verve.
Non sembra lo stesso del finale della prima stagione, sembra aver perso la ragione di vita solo perché non può stare con Starlight.
E qui mi viene un’altra considerazione su questa stagione.
La maggior parte dei…chiamiamoli difensori della giustizia qui agisce per vendetta.
MM per suo padre, Butcher per Becca, Hughie per Robin…
E va benissimo, io sono a favore della vendetta come motore che spinge all’azione, però…
Queste sono vendette che poggiano su motivazioni vacillanti.
E quando i protagonisti se ne accorgono, vedono quanto più grosso della loro personale vendetta è il problema e rimangono spiazzati.
Butcher voleva salvare una persona che è venuto fuori che non voleva essere salvata, Hughie si è via via dimenticato di Robin innamorandosi di qualcun altro…
Ma che cazzo di motivazioni avevate, allora?
Si sono sgretolate nel giro di pochissimo tempo.
Queste non sono motivazioni per combattere, ve le siete perse per strada.
Per forza poi vi buttano giù con lo sputo e voi avete pure a che fare con dei cazzo di super umani psicopatici.
Starlight e Hughie si ritrovano nella stessa posizione; fanno cose che non vogliono fare e non sanno come uscirne.
Nel frattempo, il discorso di Homelander sul voler lasciare la Vought non fa una piega.
Me l’aspettavo.
Si sapeva che questi col complesso di dio se solo ne hanno la possibilità prendono in mano il potere e diventano dei dittatori.
Quelli della Vought non ci hanno mai pensato?
Guarda che roba hanno creato al Sage Grove Center, cazzo, ma come la controlli?
Con quel coglione di Lamplighter?
Tra l’altro eccolo qui, uno dei gemelli Ashmore che sempre interpretano ruoli che non sopporto. Questo è Conrad di Man of Medan, per intenderci.
L’avevo già detto: come fai a dare per scontato che avrai il controllo su qualsiasi potere che si svilupperà?
Non si sono mai preoccupati del fatto che da umani stavano creando qualcosa di cui poi si poteva perdere il controllo? È come Jurassic Park.
Secondo me qui si rischia un futuro distopico con Homelander come padrone del mondo.
E anche Becca come personaggio femminile delude.
Che palle e che noia sempre le solite parti alle donne.
C’è un bambino di mezzo e la donna prende sempre la decisione più sicura che guarda caso si rivela anche essere la più deleteria in assoluto.
Becca non combatte, non alza la testa, subisce e basta.
Come subisce Starlight, come subisce Maeve.
Sì, ad un certo punto poi si ribellano e contrattaccano, ma alla fine la minaccia rientra e ritornano a fare quello che facevano prima.
Non era pensabile un loro ritorno nei Seven dopo ciò che era successo.
Per me Starlight e Maeve erano parte dei Boys ormai e parte della resistenza che si è creata, invece…
Ho compreso che l’intento di The Boys, come dice il titolo stesso, è anche di presentare un mondo gestito da uomini, guerre gestite da uomini, affari gestiti da uomini.
Che palesemente non fanno un buon lavoro.
Però ripeto che nell’intrattenimento è un discorso difficile da fare se non lo si affronta come si deve: per dare lezioni a volte si rischia invece di presentare le cose facendole passare per normalità.
Chissà se si accorgeranno nel corso delle stagioni che di donne FORTI lì dentro non ce ne sono, non ne ho ancora vista una.
Almeno non FORTI come intendo io: che non ne fanno passare una, che non stanno zitte e incassano, che non aspettano il momento giusto.
Perché il momento giusto è SEMPRE.
Nel mondo di The Boys sembra in realtà di essere nel Medioevo: tutte zitte a meno che non possano far esplodere una testa.
E non mi piace.
A volte penso che è proprio il mio non essere né di un sesso né dell’altro a farmi comunque proseguire certe storie cercando di spiegarmele.
Perché per come sono fattǝ, per le idee che ho, se fossi donna non potrei accettare nessuna delle cose propinate.
Poi è venuto fuori che Stormfront è Liberty.
E che è in vita da un bel po’.
Ecco un’altra che non sta usando la sua longevità per imparare qualcosa.
Cogliona.
Mi piace la genesi di Stormfront, perché se è nata in clima nazista ed era pure la moglie di Vought il suo essere così merda ci sta tutto.
Così come è plausibile la sua esigenza di emergere come donna, considerando che ha attraversato epoche in cui le donne erano messe peggio di oggi.
Non si spiega come un’intelligenza come la sua non sia arrivata a partorire nulla di meglio del razzismo.
Qualcosa devi pure impararlo se vivi da cent’anni, no?
Perfino Lestat ha imparato e si è evoluto nel corso della sua immortalità.
Sapevo che avrebbero usato il mutaforma.
Anzi, io credevo addirittura che avrebbero fatto spuntare la vera Stillwell e che sarebbe venuto fuori che quella uccisa era in realtà il mutaforma.
Però non avrebbe avuto senso, come dicevo, quindi meglio così.
Povero Doppelganger.
Ma sapeva troppe cose per rimanere in vita.
Homelander è un assassino senza alcuno scrupolo, Doppelganger doveva aspettarselo che non sarebbe vissuto a lungo.
Mi rendo conto che queste storie mi fanno incazzare anche perché finisce sempre che essere umani è una fregatura.
Chiaro che in questo contesto vorrei essere invincibile e superpompatǝ di V solo per potermi difendere e non soccombere.
Se sei umano devi usare al massimo l’astuzia, ma quella non è che ti tiene in vita per sempre.
A conoscere la famiglia di Butcher pare che sia cresciuto come Homelander, forse peggio.
Un padre di merda contro un padre inesistente. Forse è andata meglio a Homelander.
Butcher infatti va a chiedere com’era Homelander da piccolo a Vogelbaum, quello che più poteva avvicinarsi ad un padre per il supercazzone.
Credo che Butcher sotto sotto senta ancora le parole di Starlight quando l’ha paragonato a Homelander.
E penso anch’io che qualcosa in comune ce l’hanno, soprattutto l’agire per le motivazioni sbagliate.
E sicuramente l’essere stati tirati su male.
Oh, Lamplighter unico intelligente sul finale.
Bella idea quella di darsi fuoco per attivare l’allarme e consentire a Starlight di avere energia a sufficienza per liberarsi.
Però.
Prima cosa: entrare alla Seven Tower apparentemente è una cazzata che si fa in una mezz’oretta scarsa e non incontri nessuno sul tuo cammino.
Seconda cosa: se sei un traditore pericoloso coi superpoteri ti rinchiudono dove ad un certo punto i tuoi poteri riesci ad usarli, se aspetti abbastanza.
Terza cosa: stato di allerta generale, ma tutti vanno in giro a farsi i cazzi propri nella Seven Tower, manco fossimo a Gardaland.
Va beh, ma a me piacciono queste cose, puntualizzo per fare lǝ fastidiosǝ. Mi piace quando tutto va liscio come l’olio e non ci sono problemi.
Il processo è stato fantastico.
Anche perché tutti quegli imbecilli di quel mondo erano sereni e tranquilli pensando di aver vinto ed io ero l’unicǝ poverǝ stronzǝ, apparentemente, che si ricordava di qualcuno che faceva esplodere le teste da remoto.
Altrettanto fantastico scoprire che chi fa esplodere le teste è la Neuman.
E Hughie chiede a lei un lavoro!
Questo ragazzo ha meno istinto di conservazione di Will Graham.
Only the Good Die Young sul finale, sono statǝ ascoltatǝ! Sì! Perfetta.
Scena alla Death Proof di Tarantino per Stormfront, saccagnata per bene dalle donne.
Però lo sapevo, lo sapevo che i poteri di Ryan si sarebbero manifestati per salvare e al tempo stesso uccidere sua madre.
In compenso la fine di Stormfront è emblematica.
Ho apprezzato MOLTO.
Spero resti così per un altro centinaio di anni e che sperimentino su di lei la qualsiasi.
Che orribile futuro si prospetta comunque per ‘sto ragazzino. Altro che Homelander…









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